La
Certosa di S. Lorenzo a Padula, fu fondata
nel 1306 da Tommaso San Severino, conte di Marsico. L'imponente
edificio, la cui pianta riproduce la graticola su cui
S. Lorenzo fu martirizzato, presenta un aspetto prevalentemente
barocco, risultato della ristrutturazione settecentesca.
Il complesso, uno dei più importanti dell'Italia
meridionale oltre che per l'estensione (51500 mq.) anche
per il ricchissimo patrimonio artistico che custodisce,
si articola sostanzialmente in due aree: la "domus
inferior", con gli spazi che venivano utilizzati
per le attività di servizio e di sussistenza, e
la "domus alta", detta "la montagna",
in cui vivevano i certosini. Tra le 2 aree si trova un
quartiere intermedio con gli ambienti di rappresentanza,
come la foresteria, quelli utilizzati per l'amministrazione
(il chiostro dei Procuratori) e ancora quelli destinati
alla vita comunitaria, il refettorio, le cucine e la chiesa,
all'interno della quale sono degni di particolare attenzione
gli altari decorati con inserti di madreperla, il pavimento
maiolicato, del '700, e i cori intagliati, del '500. Di
straordinaria bellezza e suggestione anche il parco, dal
quale e' possibile compiere il giro dell'intero complesso.
La Certosa può essere visitata da ottobre a marzo,
dalle 9 alle 16,30, e da aprile a settembre, dalle 9 alle
18,30; nel complesso ha attualmente sede il Museo Archeologico
della Lucania Occidentale.